Anteprima della patch 6.2 – L'incursione Cittadella del Fuoco Infernale

di Nethaera il June 5th alle 1:00am

Quando Garrosh incoraggiò Grommash a iniziare la costruzione di una possente fortezza nel cuore della Giungla di Tanaan come base per l'assalto di Azeroth, suggerì anche il nome Fuoco Infernale, proveniente da un luogo e un tempo differente. Sognava di vedere gli Orchi governare su un territorio non corrotto, molto diverso dal paesaggio devastato che aveva conosciuto nelle Terre Esterne. Ma nonostante tutto, i due mondi hanno finito con l'assomigliarsi.

Situata nell'oscuro cuore della Giungla di Tanaan, la Cittadella del Fuoco Infernale incombe sul paesaggio e può essere vista da qualsiasi punto della regione. Dopo aver affrontato i pericoli di Altomaglio e della Fonderia dei Roccianera, gli eroi di Azeroth e Draenor ora dovranno assaltare questa fortezza corrotta dalla magia vile, i cui orrori sono una minaccia inesorabile per chiunque su Azeroth.

Nella Cittadella del Fuoco Infernale i giocatori potranno depredare oggetti di livello compreso tra 675 e 685 nella Ricerca delle incursioni al livello 735 nella modalità Mitica. Ci sarà anche la possibilità di aggiungere una nuova mascotte rara, il Guardiano del Nido Corrotto, alla propria collezione. Per accedere all'incursione tramite la Ricerca delle incursioni sarà necessario avere un livello degli oggetti di almeno 650.

Barricata di Ferro (area esterna)

6-2HellfireRaidPreview_WoW_ThumbL15_JM_550x200.jpg

Assalto alla Cittadella

Con l'aiuto dei mercenari della Compagnia di Miccianera, l'Orda di Ferro ha costruito una devastante macchina d'assedio all'ombra della Cittadella del Fuoco Infernale, pronta per essere usata contro le capitali di Azeroth. Con i carri armati ora equipaggiati con l'energia vile, la Maestra d'Assedio Mar'tak attende il comando di Gul'dan per dare il via all'assalto.

Note dei progettisti: Come per le Spoglie di Pandaria nell'Assedio di Orgrimmar, questo è un "boss" dove in realtà manca un singolo nemico da sconfiggere. I personaggi devono affrontare le ondate di soldati, recuperare le munizioni dai veicoli distrutti e usarle per alimentare gli enormi Cannoni del Fuoco Infernale che si trovano nel cortile. Si vincerà solo facendo breccia nelle porte della Cittadella.

Razziatore di Ferro

I progetti del Razziatore di Ferro furono trovati per la prima volta nell'officina di Miccianera dopo la caduta di Orgrimmar. Ispirato dai possenti costrutti della Legione e sviluppato per diventare l'opera definitiva del nefando Goblin, il Razziatore di Ferro fu completato dopo la sua morte e rappresenta il pinnacolo della potenza militare dell'Orda di Ferro.

Note dei progettisti: Siamo partiti dal concetto del tradizionale Vilrazziatore delle Terre Esterne, ma l'aspetto più meccanizzato della Legione è presente solo negli scontri a tutto campo, e non lo sentivamo appropriato per questo tipo di ambiente. Così, abbiamo reinterpretato il Vilrazziatore affinché riflettesse i veicoli d'assedio guidati dai Goblin che Garrosh ha introdotto nell'Orda di Ferro: una versione evoluta del Mastodonte di Ferro che un tempo difendeva Orgrimmar, adattata allo sfruttamento dell'energia vile.

Fosse di Mannoroth

Kormrok

Antico quanto Draenor stessa, Kormrok un tempo regnava su Gorgrond e sulle creature della terra, terrorizzate dalla furia distruttiva del gigantesco Magnaron. L'Orda tentò di intrappolare e spezzare la volontà di questo colosso, ma senza successo... fin quando il vilpotere di Gul'dan non riuscì finalmente a corromperlo.

Note dei progettisti: In generale, il piano inferiore della Cittadella del Fuoco Infernale rappresenta l'Orda di Ferro com'era prima dell'influenza di Gul'dan, mentre il piano superiore rispecchia più direttamente il Concilio dell'Ombra e la Legione. Accanto alle macchine d'assedio, le massicce bestie di Gorgrond erano l'altro cardine dell'invasione delle forze dell'Orda di Ferro, quindi non dovrebbe sorprendere che Gul'dan abbia cercato di corromperle e potenziarle con l'energia vile.

Corte del Sangue

Gran Concilio del Fuoco Infernale

Migliaia di Orchi dell'Orda di Ferro hanno bevuto il sangue di Mannoroth, e pochi hanno ottenuto un potere pari a quello di questi tre campioni. Dia Mormoscuro, maestra della magia del Vuoto esiliata dai Torvaluna, è ora il braccio destro di Gul'dan. Gurtogg, con la sua insaziabile sete di sangue, ha vinto centinaia di scontri grazie alla sua forza. È stato eguagliato in combattimento solo una volta, dal Maestro di Spade Jubei'thos. Insieme servono Gul'dan come guardie e come consiglieri.

Note dei progettisti: In tutta coscienza non potevamo creare un'incursione di Vilorchi ambientata su Draenor senza contemplare il ritorno di Gurtogg Bollisangue, il brutale boss del Tempio Nero famoso per la sua abilità Ebollizione del Sangue. Accanto a Gurtogg ci sono i campioni degli altri clan orcheschi suoi alleati, che rappresentano il nucleo del potere di ogni clan corrotto dall'energia vile.

Kilrogg Occhiotetro

Kilrogg Occhiotetro, Signore della Guerra dei Guerci Insanguinati, prese il controllo del suo clan dopo aver scoperto le circostanze della sua futura morte grazie a un antico rituale. Armato di questa conoscenza, ha condotto il suo clan impavidamente in innumerevoli campagne, marciando verso la fine gloriosa che desidera. Corrotto dal sangue demoniaco, Kilrogg attende nella Cittadella del Fuoco Infernale, pregustando il momento della sua morte... o di quella dei suoi avversari.

6-2HellfireRaidPreview_WoW_ThumbL05_JM_550x200.jpg

Note dei progettisti: Da quando la serie I Signori della Guerra ha mostrato il cruento rituale che rappresenta il cuore della tradizione del Clan Guerci Insanguinati, sapevamo che le Visioni di Morte avrebbero dovuto avere un posto di primo piano durante lo scontro. Non è chiaro se queste visioni siano immutabili, o se conoscere il proprio destino dia alla vittima il potere di modificarlo...

Anticamera del Fuoco Infernale

Malacarne

Dopo essere caduto nel cuore di Auchindoun, il luogotenente del Concilio dell'Ombra Teron'gor divorò centinaia di anime dei Draenei, trasformandosi in un mostruoso abominio.\n\nDiventato qualcosa di molto superiore a un Orco, Teron'gor abbandonò il suo vecchio nome in favore di uno nuovo: Malacarne.

6-2HellfireRaidPreview_WoW_ThumbL12_JM_550x200.jpg

Note dei progettisti: Abbiamo gettato le basi per questo scontro ad Auchindoun, ribadendo ulteriormente la regola che se non vedete un boss morire, probabilmente non sarà l'ultima volta che lo vedrete. Naturalmente, non è detto che tale regola funzioni anche al contrario... a proposito, vi saluta Kael'thas. In ogni caso, Malacarne rievoca nemici come C'Thun e Yogg-Saron, in cui i personaggi vengono divorati. In questo caso, devono sconfiggere gli spiriti all'interno dello stomaco della rigonfia mostruosità per evitare che fuoriescano e assaltino il gruppo d'incursione.

Tormento di Grommash

Signore dell'Ombra Iskar

Dopo che gli sforzi di Iskar nel resuscitare Terokk e riconquistare il potere non hanno raggiunto i risultati voluti, l'Arakkoa è stato ammaliato da Gul'dan con la promessa di spezzare l'antica maledizione di Sethe. Nuovamente in grado di volare, Iskar si è elevato dalle ombre pur mantenendo la sua maestria nelle illusioni e negli inganni: l'ora della vendetta si avvicina.

Note dei progettisti: Se qualcosa vi ha insospettito nel Signore dell'Ombra Iskar mentre compivate le vostre missioni nelle Guglie di Arakk, non avevate torto. È stato molto divertente trovare le idee per questo scontro, a cominciare dalla meccanica delle illusioni e di un manufatto che permettesse a un singolo giocatore di vedere attraverso di esse, fino ad arrivare alle interazioni finali di questo concetto con molteplici abilità.

Vilsignore Zakuun

I Vilsignori, che alcuni studiosi della Legione credono siano l'evoluzione delle comuni Vilguardie, sono gli esecutori personali di Archimonde. La loro crudeltà è pari solo alla loro forza bruta. A Zakuun è stato assegnato un compito che richiede entrambe queste caratteristiche: spezzare la volontà di ferro di un Capoclan traditore dei Cantaguerra...

6-2HellfireRaidPreview_WoW_ThumbL02_JM_550x200.jpg

Note dei progettisti: Questo Vilsignore rappresenta un tipo di demone mai visto prima dai giocatori. Abbiamo approcciato questo scontro immaginandolo come il "Pezzacarne" della zona, vale a dire un picchiatore pesante da mischia senza alleati, ma naturalmente con qualche asso nella manica, per tenere sempre i giocatori sulla corda.

Breccia della Stirpe Vile

Xhul’horac

Evocato da Gul'dan dalle profondità della Distorsione Fatua, Xhul'horac è uno dei più potenti Spettri del Vuoto, una razza di esseri parassiti in grado di creare dei varchi nei piani della realtà, consumando e assorbendo le energie e gli esseri colpiti. Gul'dan ha corrotto Xhul'horac sovralimentandolo con l'energia vile, e ha utilizzato i suoi poteri per aprire portali attraverso i quali intende richiamare le forze della Legione Infuocata.

6-2HellfireRaidPreview_WoW_ThumbL21_JM_550x200.jpg

Note dei progettisti: Molte delle nostre idee sui boss della Cittadella del Fuoco Infernale sono nate dall'ipotesi di cosa sarebbe accaduto se l'energia vile avesse corrotto diverse parti dell'equilibrio ambientale di Draenor. Come sarebbe stata la variante vile di uno degli Spettri del Vuoto che abbiamo intravisto nella Necropoli di Torvaluna? Xhul'horac risponde a questa domanda, e la meccanica dello scontro giocherà sulle diverse polarità dell'ardente energia vile e dell'oscura energia del Vuoto, che i giocatori dovranno gestire mentre combattono con un piede in ogni reame.

Sale dei Sargerei

6-2HellfireRaidPreview_WoW_ThumbL13_JM_550x200.jpg

Socrethar l'Eterno

Le anime dei più grandi combattenti Draenei vengono infuse in rilucenti costrutti, divenendo dei Vigilanti pronti a proteggere in eterno il proprio popolo. Socrethar, in origine un membro del Concilio degli Esarchi prima della sua discesa nell'oscurità, ha corrotto il più sacro dei rituali e utilizzato un costrutto distorto dall'energia vile per preservare la sua anima dopo la sconfitta a Talador.

6-2HellfireRaidPreview_WoW_ThumbL19_JM_550x200.jpg

Note dei progettisti: Un altro nome familiare, Socrethar, rappresenta uno dei capi dei Sargerei contro i quali i giocatori hanno combattuto a Talador. La sua anima si nasconde in un costrutto, una versione distorta del primo boss di Auchindoun, permettendoci di giocare con una meccanica che non vedevamo dai tempi di Alafurion nella Fortezza dell'Ala Nera: che cosa succede se si permette a un personaggio di controllare un boss e utilizzare tutte le sue abilità per un certo periodo di tempo?

Velhari la Despota

Quando Gul'dan portò il suo dono ai Sargerei, Velhari aveva già dimostrato le proprie ambizioni e scalato i ranghi con brutale ferocia. Nota ai suoi nemici come la Despota, Velhari fu una delle prime ad accettare il tocco dell'energia vile, aumentando così ulteriormente il proprio potere in battaglia. Ora è persino arrivata a denigrare i simboli sacri dei Naaru per dimostrare la sua totale dedizione al nuovo ordine.

6-2HellfireRaidPreview_WoW_ThumbL20_JM_550x200.jpg

Note dei progettisti: L'idea per questo boss nasce da un concetto semplice: un'anti-Paladina, una "Vendicatrice oscura". Come combatterebbe una versione corrotta di una Vendicatrice Draenei? Molte delle abilità di Velhari giocano sulle meccaniche base di una Paladina, come guadagnare o consumare le cariche di potere sacro (o empio), le aure o effetti simili a Guardiano dei Re Antichi, mentre ognuna delle tre fasi è strutturata in parallelo con le specializzazioni della classe Paladino.

Torrione del Distruttore

6-2HellfireRaidPreview_WoW_ThumbL11_JM_550x200.jpg

Mannoroth

Sanguinario e brutale, Mannoroth era il più temuto scagnozzo di Archimonde, fin quando non venne abbattuto da un possente colpo dell'ascia di Grommash. Tuttavia, la morte di Mannoroth non impedì a Gul'dan di usare il suo sangue per suggellare un oscuro patto con l'Orda di Ferro e i suoi alleati. Gul'dan e i suoi servitori ora stanno cercando di rianimare i resti di Mannoroth, affinché possa continuare a servire la Legione.

6-2HellfireRaidPreview_WoW_ThumbL17_JM_550x200.jpg

Note dei progettisti: Situato in cima alla Cittadella, affacciato sui grandi spazi corrotti della Giungla di Tanaan, questo scontro offre flussi e riflussi paralleli e opposti: inizialmente, le Vilguglie agiscono come portali per i servitori della Legione, ma distruggendole Mannoroth guadagna sempre più potere, fino a ritrovarsi completamente rigenerato. La battaglia inizia con una serie di evocatori e di loro servitori, mentre Mannoroth non è altro che un mucchietto di ossa per terra, e si conclude con una battaglia finale contro un Mannoroth dotato di tutti i suoi immensi poteri.

Portale Nero

Archimonde

Archimonde il Profanatore, uno degli Eredar primigeni, tradì i Draenei di Argus al fine di diventare il sinistro esecutore del Titano Oscuro Sargeras, e ora è a capo della potenza marziale della Legione Infuocata. Ha raggiunto Draenor, manipolando il tempo e lo spazio, per assicurarsi che l'invasione di Azeroth proceda come programmato, e che Gul'dan non deluda i suoi padroni demoniaci.

6-2HellfireRaidPreview_WoW_ThumbL10_JM_550x200.jpg

Note dei progettisti: Durante le missioni per la progressione dei livelli, abbiamo seminato alcuni indizi su questo scontro finale. Nella linea temporale originale, Kil'jaeden era l'intermediario dietro l'oscuro patto di Gul'dan con l'Orda, ma qui non vi riesce, grazie alle interferenze di Garrosh, quindi il compito di finire il lavoro viene affidato ad Archimonde. Vi sono un paio di cenni alla vecchia Battaglia per il Monte Hyjal (Fuoco della Rovina era obbligatorio), ma Archimonde ha imparato alcuni nuovi trucchi malvagi da allora. Anche se avrete al vostro fianco i più grandi eroi di Azeroth e Draenor in questa battaglia, neppure loro potranno aiutarvi nella Distorsione Fatua...

Ora che avete visto i nemici in faccia, ci auguriamo che sarete pronti quando sarà il momento di sfondare le porte di questa vile fortezza. Il destino di Azeroth dipende da voi.