Legion: svelati gli Artefatti dei Monaci!

di Blizzard Entertainment il October 23rd alle 6:00pm

Solo i veterani di Azeroth possiedono la forza d'animo necessaria per impugnare gli Artefatti leggendari contro la Legione Infuocata. La vostra arma forgiata nel mito accrescerà il suo potere insieme a voi, e le vostre scelte ne cambieranno le abilità, l'aspetto, i suoni e il modo in cui si comporterà in combattimento. Trasformate il vostro Artefatto in uno strumento di guerra e guidate la vostra fazione nell'ora più buia.

I più grandi Monaci di Azeroth meritano un'arma talmente potente da avere un nome. 

Maestri delle arti marziali

I Monaci hanno tre diverse specializzazioni: Mastro Birraio, Misticismo e Impeto. Ognuna di esse ha un'identità unica che si riflette sul proprio Artefatto.

  • I Monaci Mastri Birrai impugnano il bastone Fu Zan, Compagno del Viandante. Realizzato con il legno della prima foresta di Pandaria, nel suo viaggio attraverso i secoli è stato infuso di un potere incalcolabile dai capaci combattenti che lo hanno impugnato.
  • Sheilun, Bastone delle Nebbie, ha affrontato e vinto molte prove nello sforzo di proteggere le terre di Pandaria. Impugnato dai Monaci del Misticismo, è in grado di ribaltare le sorti contro la Legione Infuocata.
  • I Pugni del Cielo, indossati da un maestro di arti marziali come il Monaco dell'Impeto, sono letali contro qualsiasi nemico. Infusi dai poteri elementali originari, questi tirapugni rendono chi li usa praticamente inarrestabile.

Ognuno di questi Artefatti è un simbolo del potere impugnato dal Monaco. I nomi hanno potere. Tenete a mente quelli di queste mitiche armi, perché saranno le vostre compagne contro il pericolo più letale che abbiate mai dovuto affrontare.

Mastro Birraio - Fu Zan, Compagno del Viandante

Molto tempo fa, quando decise di popolare il mondo con la vita, la Guardiana dei Titani Freya piantò uno dei primi semi a Pandaria. Da esso nacque Fu Zan, il primo albero della prima foresta di Pandaria. Prima di popolare il resto di Azeroth, Freya creò un bastone per i suoi viaggi da uno dei rami di Fu Zan. Alla fine Freya passò il suo bastone alla Serpe di Giada, Yu'lon, che in seguito lo affidò a un Hozen estremamente intelligente. Il Signore delle Scimmie, come veniva chiamato, appese i suoi beni più preziosi al bastone e lo porta con sé ancora oggi.

Misticismo - Sheilun, Bastone delle Nebbie

Durante il regno dell'ultimo imperatore Pandaren, una profezia disse che una Legione spietata avrebbe invaso Azeroth riducendola in frantumi. Per salvare il suo popolo, l'Imperatore Shaohao intraprese una serie di prove, portando con sé l'antico bastone Sheilun. In seguito, egli usò la sua saggezza ritrovata per diventare parte della natura. Quando Pandaria divenne un continente separato, la avvolse nella nebbia per proteggerla. Il suo bastone cadde a terra, dove rimase finché i Monaci del Monastero Tian lo trovarono e lo portarono al sicuro sulla Terrazza dell'Eterna Primavera.

Impeto - Pugni del Cielo

Migliaia di anni fa, il famoso fabbro Tol'vir Irmaat realizzò un paio di magnifici tirapugni. Non ancora soddisfatto del proprio lavoro, Irmaat cercò di catturare l'essenza di Al'Akir, il Signore del Vento, per infonderla nelle loro lame. Ad Al'Akir non piacque quel furto. Per dispetto, riversò una quantità indicibile di furia elementale nelle lame dei tirapugni. E quando Irmaat scatenò quella potenza, si innalzò un enorme vortice, che inghiottì la città e sparpagliò tutte le armi del fabbro al vento.